è stata l’insistenza di mia sorella, per nulla amante del genere thriller, ma letteralmente catturata dal romanzo, a convincermi a leggere il primo episodio della millennium trilogy. in realtà il titolo affascinante mi aveva ripetutamente tentato, però quella fascetta posta lì, davanti alla copertina, che ne celebrava il successo in termini di numero di copie vendute ed edizioni stampate,...
more è stata l’insistenza di mia sorella, per nulla amante del genere thriller, ma letteralmente catturata dal romanzo, a convincermi a leggere il primo episodio della millennium trilogy. in realtà il titolo affascinante mi aveva ripetutamente tentato, però quella fascetta posta lì, davanti alla copertina, che ne celebrava il successo in termini di numero di copie vendute ed edizioni stampate, alla fine aveva sempre prevalso con il suo potere dissuasivo. il racconto si sviluppa su due percorsi distinti, la misteriosa scomparsa di una ragazza avvenuta oltre 30 anni prima e le indagini che il protagonista conduce nel mondo della finanza. mikael blomkvist, giornalista economico è l’anello di congiunzione tra le due storie. condannato ingiustamente per diffamazione in relazione ad un articolo pubblicato sulla rivista millennium, nel quale accusava di frodi economiche un celebre finanziere, viene reclutato da un ottuagenario ex grande industriale, ossessionato dalla sparizione della nipote, che prima di morire vuole tentare per l’ultima volta di fare chiarezza su quanto accaduto ormai molti anni prima. a fianco di mikael si muove lisbeth salander, a mio avviso il personaggio più riuscito del libro, anoressica affetta dalla sindrome di asperger e geniale hacker. da sfondo agli avvenimenti una svezia che, ovattata e rispettosa, cela però nell’intimo dei propri abitanti atteggiamenti filonazisti e psicotici. davvero un buon libro, che nonostante le dimensioni ragguardevoli, ha la capacità di non annoiare mai il lettore.
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